Workshop orchestrale avanzato - AMA Ensemble

PRESENTAZIONE

 

Questo progetto ha il proposito di sostenere e stimolare la capacità degli studenti di prendere iniziative e di operare delle scelte autonome.

 

OBIETTIVI

Favorire lo sviluppo e la crescita dell’autonomia musicale e personale degli studenti in un contesto di partecipazione e di crescita condivisa. 

 

CONTENUTI

In questo contesto le funzioni del direttore e quelle degli insegnanti saranno volte  a fornire i criteri che possono guidare le scelte interpretative e tecniche, più che i modelli da realizzare,  e di fungere da moderatori durante lo svolgimento delle prove che verranno gestite, a turno, dagli studenti stessi.

In particolare ci si propone di fornire criteri per formare, consolidare e utilizzare:

-       Consapevolezze tecniche: percorso storico, basi fisiologiche e neurofisiologiche

-       Consapevolezze metodologiche: autoregolazione e strategie di studio

-       Consapevolezze storiche e filologiche

-       Consapevolezze nell’ambito della comunicazione: comunicazione verbale e non verbale, comunicazione emotiva, comunicazione musicale.

 

DESTINATARI

Giovani musicisti di livello compreso tra l’ultimo anno di pre-accademico e gli studi accademici in Conservatorio.

 

MATERIALE

 

STUDIO

Sevcik: Op.3 (adattamento per orchestra)

R. Kreutzer: 42 studi per violino (adattamento per orchestra)
H.Wieniawski:  Studi op 18 (adattamento per orchestra)
Studi per violoncello da definire: Adattamento per orchestra

 

REPERTORIO

R.V. Williams: Fantasia sul tema di Greensleeves

C. Debussy: Danze sarca e profana per arpa e orchestra

E. Grieg: Two elegiac Melodies op. 34

E. Grieg: Holberg Suite op. 40

 

Bartolomeo Dandolo Marchesi

Bartolomeo Dandolo Marchesi, nato nel 1994, ha iniziato a 3 anni lo studio del violoncello secondo il metodo Suzuki proseguendo gli studi con il Maestro Antonio Mosca. Ha vinto il primo Premio nella sua categoria nell’ambito del Concorso Verdi Note tenutosi a Roma nell’aprile 2000, il primo Premio al Concorso Internazionale Francesco Forgione a Verbania nel maggio 2000, il primo Premio Assoluto nell’ambito del Concorso Internazionale Giovani Talenti a San Bartolomeo nel giugno 2003. Nel 2005 ha vinto il primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Vittorio Veneto. Il Comune di Assisi gli ha assegnato nel settembre 2008 il Premio Giovane Artista per la Pace. Nel 2009 ha vinto il primo Premio al Concorso Internazionale di Cortemilia.

Ha avuto il privilegio della guida di Maestri di chiara fama tra cui: Enrico Bronzi, Stefano Cerrato, Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Wieland Kuijken, Gaetano Nasillo, Ariadne Daskalakis, Rainer Zipperling, Xenia Jankovic e Franz Helmerson.

Nel 2010 ha suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano in varie formazioni da camera nel concerto per la Giornata della Memoria trasmesso in diretta radiofonica da “Rai Radio3” e ripreso in video da “Il Sole24ore”. Si è esibito in molti concerti dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio G.Verdi di Milano ricoprendo il ruolo di primo violoncello di spalla e, nel 2011, di solista nel Concerto in Do maggiore per violoncello e orchestra di F.J.Haydn.

Ha conseguito la maturità al Liceo Classico “Virgilio” e si è diplomato con lode presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida del Maestro Marco Bernardin.

 

Ha collaborato con varie orchestre tra le quali “Ensemble Armoniosa”, “Accademia del Teatro alla Scala”, “Cameristi della scala”, “Theresia Youth Orchestra”, “Orchestra del Settecento”.

Nel 2013 inizia a studiare nella Musikhochschule di Colonia (fino al 2016), dove frequenta la classe di violoncello del Maestro Nicolas Altstaedt e quella di violoncello barocco del Maestro Rainer Zipperling.

Nel 2014 si esibisce in duo con il pianista Danilo Mascetti nel “Kyoto Internetional Music Student Festival” in Giappone.

Nel 2015 vince, sempre in duo con Danilo Mascetti, il primo premio ed il premio speciale della giuria nel concorso “La Cellissima” di Colonia.

Ha conseguito il Master di musica antica alla Musikhochschule di Francoforte sotto la guida della Prof.ssa di violoncello Kristin von der Goltz e della Prof.ssa di viola da gamba Heidi Gröger.

 

Nel febbraio del 2017 si esibisce nuovamente come solista suonando il III Concerto di Popper per violoncello e orchestra con la WDR Funkhaus Orchester, trasmesso in diretta radiofonica e video sul sito della WDR.

 

Vince nell’aprile del 2018 il secondo premio nel concorso internazionale di musica antica di Saarbrücken, trasmesso sulla radio del Saarland (SR2), assieme al clavicembalista Johannes Rake.

 

Ricopre attualmente il ruolo di primo violoncello di spalla nell’orchestra classica (su strumenti originali) “Theresia Youth Orchestra”.

Simona Marchesi

Simona Marchesi, artista appassionata e versatile. La sua attività prevalentemente didattica - e specificatamente rivolta ai bambini dai 4 anni in poi - è tra le più riconosciute e ha prodotto mirabili risultati. Numerosi  dei suoi allievi si sono infatti distinti e affermati nel panorama musicale nazionale e internazionale. Nasce a Milano da una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte con la madre all’età di sei anni e poco più tardi quello dell’arpa con Luciana Chierici,Maria Oliva De Poli (prima arpa del Teatro alla Scala),  Susanna Mildonian e  Marisa Robles a Londra, dove consegue nel 1991 il Diploma d’Onore del Royal College of Music.

 

Nel 1987 viene invitata a Houston (USA), dove tiene masterclass e concerti. Nel 1988 si esibisce alla Royal Festival Hall di Londra nell’Ensemble di Marisa Robles e James Galway e suona come prima arpa nell'orchestra internazionale dei giovani nello Schleswig Holstein Musik Festival, lavorando sotto la direzione di  grandi direttori quali Leonard Bernstein e Sergiu Celibidache e partecipando a tournée che la portano nei più importanti teatri del mondo. Nel 1990 vince il Concorso Internazionale UFAM di Parigi e il Concorso Nazionale di Manta. Nello stesso periodo inizia a dedicarsi anche allo studio del canto e della direzione corale, fondando e dirigendo per cinque anni la 'Corale S. Maria Assunta' di Borgoticino. La sua passione per l’insegnamento e per l’educazione del talento la portano ad avvicinarsi al metodo Suzuki e dal 2000 fa parte della European Suzuki Association, in qualità di docente abilitata all’insegnamento dell’arpa ai bambini in età prescolare.

A coronamento di un arricchimento personale musicale, intraprende lo studio delle tastiere storiche e del basso continuo con A. Frigè e G. Togni, frequenta seminari sul metodo Kodaly e sulla  body percussion e ottiene una specializzazione sullo yoga in età evolutiva, finalizzata alla didattica musicale.

 

Nel 2005 fonda l’Accademia Musicale Amadeus, della quale è presidente e docente di arpa, nonchè di preparazione orchestrale.

Figlia del grande cuoco-artista Gualtiero Marchesi, contribuisce a fondare nel 2010 la Fondazione che porta il nome del celebre padre, con lo scopo di trasmettere e divulgare la cultura attraverso le arti dalla cucina  alla musica.

Anna Modesti

Anna Modesti insegna violino e musica d’insieme presso la Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana e didattica del violino presso la sede professionale della stessa Istituzione.

In questa sede, tra il 1994 e il 2014, è stata promotrice di un progetto per la crescita delle classi di strumento ad arco che, nel corso di vent’anni, ha portato alla nascita di quattro orchestre a quattro differenti livelli e ha coinvolto centinaia di giovani strumentisti ad arco.

Dal 2003 al 2005 è stata membro del comitato direttivo dell’associazione E.S.T.A. Italia.

Dal 2005 svolge attività di ricerca nell’ambito della didattica per violino.

Dal 2011 è membro della commissione “Editoria” della SIEM (Società italiana di Educazione Musicale).

 

Pubblicazioni:

-   Primo Starling - DeLay  Symposium (2002), “Esta Quaderni”, 16, 4-20

-   Didattica del violino (2007) in Tafuri – McPherson, “Orientamenti per la didattica strumentale”, LIM, Lucca, 191-220.

-   L’applicazione alla didattica degli strumenti ad arco dei risultati della ricerca scientifica (2008), “Proceedings of the 35th International ESTA Conference”,182-205.

-   Le indicazioni dell’insegnante e lo studio individuale nella didattica di uno strumento (2009) in M. Baroni, “L’insegnamento come scienza”, LIM, Lucca, 85-97

-   Dire, fare…imparare: musica con le fiabe. Applicazione delle strutture narrative alla pratica musicale con bambini e pre-adolescenti (2013) in Baroni, “L’ascolto a Scuola”, Quaderni della SIEM, Universitalia, 59-85

 

Numerosissimi suoi allievi, gruppi cameristici ed orchestre si sono distinti nell’ambito di diversi concorsi nazionali ed internazionali per giovani strumentisti sia in Italia che in Svizzera.

Tra questi si segnalano:

-       Moira Cauzzo, Primo premio assoluto Concorso internazionale A. Postacchini, Fermo 2011; Primo Premio con lode cat. A fase finale concorso Svizzero per la gioventù, Winterthur, 2012; Primo premio 100/100 Concorso internazionale Young Talents Competition, Barlassina, 2013

-       Veronika Miecznikowski, Primo premio Concorso Internazionale “Crescendo”, Firenze, 2013; Primo premio cat. B fase finale del concorso svizzero per la gioventù, Losanna, 2014.

-       Orchestra d’archi giovanile della Svizzera Italiana, primo premio “With Outstanding Success” concorso internazionale “Summa Cum Laude”, Wien, 2012